LE JARDIN CLÉMENT ISEL, LA NATURA, LA MEMORIA E UNA COLLEZIONE VIVA
PRIMAVERA-ESTATE 2027 · SERRES DU HÉRON
Alcune collezioni sono progettate. Altre sono vissute. Per la primavera-estate 2027, il giovane stilista francese Clément Isel ha presentato la sua prima collezione completa, Le Jardin, un'opera profondamente personale ispirata all'infanzia, alla natura e ai ricordi dei suoi genitori.
Presentata fuori Parigi, all'interno delle Serres du Héron, un'enorme serra piena di fiori e piante, la sfilata è diventata un incontro immersivo tra moda, musica e movimento. Il suono profondo e risonante di un impressionante flauto contrabbasso, suonato durante tutta la sfilata da Eduardo Rosa Dos Santos, ha risvegliato il giardino addormentato. La compagnia di danza Lucile Feltens gli ha poi dato un corpo attraverso il movimento, portando un'altra dimensione alla collezione e al suo ambiente naturale.
Verdi profondi, toni terra, ecrù, beige, nero e lampi di giallo solare hanno dato forma a un guardaroba outdoor contemporaneo: giacche protettive, pantaloni ampi, tasche funzionali, stratificazioni e grembiuli reinterpretati. Le foglie sono diventate parte dei capi, portando la natura direttamente nella collezione.
Poco prima dell'inizio della sfilata, Clément era ancora alla sua macchina da cucire. Le sue mani sui capi riflettono un approccio profondamente legato all'artigianato, alla natura, al riciclo e alla seconda vita dei materiali. Con Le Jardin, inizia a costruire qualcosa che va oltre una collezione capsule, un universo creativo che può crescere nella moda, nei prodotti e negli oggetti rimanendo inconfondibilmente suo.
"Il giardino è stato il punto di partenza di tutto,
dai colori e dai materiali alle forme e all'atmosfera.
Volevo che la natura fosse presente nei vestiti,
non solo usata come decorazione o immagine."
— CLÉMENT ISEL
L'INTERVISTA
Con Le Jardin ora presentato alle Serres du Héron, QCEG MAG parla in esclusiva con Clément Isel dell'idea dietro la collezione, di cosa rappresenta per lui il giardino, dell'importanza dell'artigianato e della sua visione per il futuro.




















