WOVEN STORIES DARYA PRONYUSHKINA SU ARTE, CULTURA E LA FORZA DEL JACQUARD
COLLEZIONE DARÍ TEXTIL 2026 · DEAUVILLE
Per l'artista e stilista russa Darya Pronyushkina, il tessuto è molto più di qualcosa che indossiamo. È un modo per esprimere emozioni, preservare la memoria e mantenere viva la cultura. Attraverso il jacquard, trasforma la superficie tessuta in un mondo di texture, colore, movimento e significato.
Per la sua prima presentazione in Francia, Pronyushkina ha portato la collezione Darí Textil 2026 a Deauville, creando una potente intersezione tra moda, arte, artigianato e cultura. Presentata alle Les Franciscaines di Deauville nell'ambito della mostra Art Storytelling, la collezione ha rivelato jacquard scultorei, motivi intricati, texture ricche e audaci composizioni cromatiche ispirate alla cultura visiva africana. Attraverso coreografia, movimento e maschere africane suggestive, la presentazione è diventata una storia vivente in cui tessuto, arte e performance si sono incontrati.
Al centro della visione di Pronyushkina c'è il jacquard, non semplicemente come tecnica, ma come linguaggio. Ogni tessuto porta con sé un'immagine, un'emozione, un ricordo e una storia. Scegliendo un mestiere raro e complesso, non segue solo il proprio cammino, ma esprime anche la sua fede nel potere della cultura e le dà una nuova voce nel mondo contemporaneo.
"VORREI CHE LE PERSONE RICORDASSERO UNA STORIA DI CORAGGIO. IL CORAGGIO DI SEGUIRE IL PROPRIO CAMMINO E CREDERE NELLA PROPRIA VISIONE."
Il suo lavoro ricorda che la cultura vive quando crediamo in essa, creiamo con essa e le permettiamo di evolversi. Un capo può portare una memoria. Un motivo può portare un'identità. E quando l'artigianato è guidato dal coraggio e dalla convinzione, il tessuto può diventare qualcosa di molto più grande della moda. Può diventare una storia che continua a vivere.
IL JACQUARD COME LINGUAGGIO
Il jacquard non è semplicemente una tecnica per Pronyushkina; è un linguaggio. Ogni tessuto porta con sé un'immagine, un'emozione, un ricordo e una storia. Scegliendo un mestiere raro e complesso, non segue solo il proprio cammino, ma esprime anche la sua fede nel potere della cultura e le dà una nuova voce nel mondo contemporaneo.
Il suo lavoro ricorda che la cultura vive quando crediamo in essa, creiamo con essa e le permettiamo di evolversi. Un capo può portare una memoria. Un motivo può portare un'identità. E quando l'artigianato è guidato dal coraggio e dalla convinzione, il tessuto può diventare qualcosa di molto più grande della moda. Può diventare una storia che continua a vivere.
UN PUNTO D'INCONTRO TRA ARTE TESSILE E MODA
Pronyushkina descrive il suo lavoro come un punto d'incontro tra arte tessile e moda. La narrazione è al centro di ciò che fa. Si considera un'artista tessile, una stilista e una narratrice, ma in definitiva è un'artista che racconta storie attraverso il tessuto e l'abbigliamento. Ogni pezzo inizia con un'idea o un sentimento, e vuole che chi lo indossa diventi parte di quella storia.
Per lei, la moda deve essere sia espressiva che indossabile. Ama creare pezzi da passerella drammatici, ma vuole anche che le persone apprezzino i suoi design nella vita quotidiana. Ecco perché ogni collezione offre diversi livelli di espressione, dai pezzi statement ai cappotti, giacche e accessori. L'arte rimane al centro del marchio, mentre ognuno può scegliere con quanta audacia esprimersi.
DA DEAUVILLE AL MONDO
Presentare la sua collezione in Francia è stata una tappa molto importante. Dopo anni di sviluppo del suo marchio in Russia, è stato emozionante vedere come il suo lavoro sarebbe stato accolto a livello internazionale. La risposta è stata incredibilmente incoraggiante. Le persone si sono connesse con i tessuti, hanno provato i capi e diversi sono stati acquistati lo stesso giorno. Per Pronyushkina, la Francia è stata più di una presentazione. È stato l'inizio di una nuova storia e un passo verso la presentazione della sua visione a un pubblico più ampio.
Attualmente sta creando una nuova collezione ispirata all'Asia, con una storia profondamente personale al centro. Vuole anche continuare a far crescere Darí Textil a livello internazionale attraverso sfilate, mostre e collaborazioni con artisti e performer. Il suo più grande desiderio è ispirare le persone a seguire il proprio cammino e credere nella propria visione. Per lei, il vero successo sarebbe lasciare qualcosa di significativo dietro di sé — creare arte che continui a raccontare storie e ispirare le persone per generazioni.


Con la collezione Darí Textil 2026 ora presentata a Deauville, QCEG MAG parla in esclusiva con Darya Pronyushkina dell'ispirazione dietro il suo lavoro, del potere del jacquard, del suo legame con la cultura visiva africana e della sua visione per il futuro di Darí Textil.









































































