Chris Oven CREARE OLTRE I CONFINI E IL RITMO DELLA VITA
Tra movimento e materia, istinto e impatto, Chris Oven ha creato un universo in cui l'arte non rimane mai immobile. Scultore, pittore, inventore e narratore visivo, trasforma alluminio, rame, ferro e colore in forme vive animate dal ritmo, dalla velocità e dall'energia urbana. Le sue opere sono al tempo stesso giocose e radicali, istintive ma sorprendentemente precise, sviluppandosi attraverso la scultura, la pittura e il RaqBall, dove il movimento stesso diventa un linguaggio.
Durante il nostro incontro a Parigi è apparso subito evidente che Chris Oven non è semplicemente un artista, ma un autentico catalizzatore dell'immaginazione. Il suo universo creativo si fonda sull'apertura, sull'ottimismo e sul sincero desiderio di unire le persone attraverso l'arte. Piuttosto che mettere la creatività su un piedistallo, invita tutti a prenderne parte, convinto che l'immaginazione appartenga a ogni generazione e a ogni cultura.
Nel corso della sua carriera, Oven ha continuamente sfidato i confini tradizionali tra le discipline artistiche. La scultura diventa performance, lo sport si trasforma in espressione artistica e gli spazi pubblici diventano luoghi di scoperta. Che lavori con metalli lucidati, colori vibranti o il linguaggio dinamico del movimento, tutte le sue creazioni condividono un unico obiettivo: ispirare le persone a guardare il mondo con occhi nuovi.
Al centro di questa filosofia si trova RaqBall, lo sport inclusivo da lui inventato, dove movimento, creatività e partecipazione si fondono in un linguaggio universale. Molto più di un semplice gioco, rappresenta la sua convinzione che l'arte debba essere vissuta sia fisicamente sia emotivamente, favorendo la connessione tra persone di età, culture e abilità diverse.
Anche l'educazione occupa un ruolo fondamentale nel suo percorso artistico. Attraverso laboratori organizzati in tutta la Francia e in numerosi Paesi, Chris Oven incoraggia i bambini a sviluppare la propria immaginazione invece di imitare quella degli altri. Per lui la creatività non è un privilegio né un dono ereditario, ma un istinto umano che aspetta soltanto di essere risvegliato.
Oltre alla scultura e alla pittura, il suo universo artistico si estende al cinema, alla performance dal vivo, al design e alle installazioni pubbliche. Ogni disciplina alimenta la successiva, creando un dialogo continuo in cui il movimento diventa allo stesso tempo soggetto e mezzo espressivo. Il suo lavoro ci ricorda che l'espressione artistica non può essere racchiusa in categorie, ma cresce grazie alla curiosità, alla sperimentazione e alla libertà.
Durante la nostra conversazione, Chris Oven si esprime con la stessa energia che caratterizza le sue opere: generosa, spontanea e profondamente umana. Riflette sulla libertà artistica, sull'importanza della semplicità, sul ruolo del movimento nella creatività e sulla sua incrollabile convinzione che ogni persona possieda la capacità di creare. La sua visione è sorprendentemente ottimista e ci ricorda che l'arte non appartiene soltanto alle gallerie, ma vive ovunque l'immaginazione possa fiorire.
Più che un'intervista, questo incontro rivela la filosofia di un artista che continua a costruire ponti tra discipline, generazioni e culture. Nel mondo di Chris Oven, la creatività non rappresenta una destinazione, ma un invito: un invito a osservare di nuovo, immaginare di nuovo e ricominciare ancora una volta.
